Una bambina di 5 anni di Toronto, in Canada, Na’ama Uzan voleva fare qualcosa per aiutare il suo fratellino di 7 anni, Navad, affetto dalla sindrome di Angelman, una malattia neurogenetica. Così ha pensato di mettere su un banchetto in giardino e vendere limonata ai vicini.

“Questa limonata servirà a trovare una cura per un piccolo angelo” si legge nel cartello esposto davanti al banchetto. Una raccolta che sta andando avanti da diverso tempo, anche nei mesi invernali dove la piccola al posto della limonata vende cioccolata calda e muffin, il tutto con l’aiuto dei suoi genitori.

Dallo scorso anno Na’ama ha raccolto circa 25 mila dollari e domenica scorsa una coppia californiana ha donato un assegno di 20 mila dollari.

“Voleva fare qualcosa- racconta il padre della piccola David Uzan-Quando si è resa conto che lo stand della limonata, che normalmente faceva per divertirsi, sarebbe potuto diventare un aiuto per trovare in futuro una cura, ha solo intensificato il suo impegno e l’iniziativa è decollata”.

I soldi raccolti in tutto questo tempo, saranno donati alla Foundation for Angelina Sindrome Therapeutics, che ha l’obiettivo di trovare una cura alla malattia caratterizzata da ritardi della crescita, difficoltà di linguaggio e frequenti attacchi di tremori oltre a disturbi del sonno e crisi epilettiche. Testimonial della Foundation è l’attore Colin Farrel anche lui alle prese con un figlio malato.