Traffico d’organi? Una cosa del passato. Ora c’è di più: un mercato legale degli organi umani, per ora limitato ai reni. Almeno secondo quanto propone Gary Becker, premio Nobel per l’economia nel 1992. L’economista americano ha firmato insieme al collega Julio Elias, argentino, una singolare e alquanto discutibile soluzione al problema delle liste di attesa per i trapianti: vendere i reni, appunto.

Il fatto che tale attività commerciale sia vietata nella gran parte del mondo perché si scontra con gravi problemi etici non scompone lo specialista economico a stelle e strisce (foto by InfoPhoto). Il ragionamento suo e del collega argentino, espresso in un articolo pubblicato dal Wall Street Journal, è il seguente: “Nessuno dei metodi in uso oggi è in grado di eliminare la carenza di reni; invece pagare i donatori per i loro organi ci riuscirebbe“.

Qui emerge il suo background economico: “Con un prezzo sufficiente per i reni il numero di organi disponibili crescerebbe molto senza incidere troppo sul costo del trapianto“.

Chi ha dubbi sull’attendibilità dei premi Nobel ha ora un argomento in più da utilizzare.