I dati diffusi da Confesercenti sui venditori abusivi che avrebbero letteralmente preso d’assalto la città di Roma sarebbero piuttosto eloquenti: soltanto nel centro della Capitale i venditori abusivi sarebbero superiori alle ottomila unità e sarebbero cresciuti del 10 per cento rispetto all’anno precedente.

Il fenomeno dell’abusivismo non è estraneo a nessuna città italiana ma pare che i venditori abusivi si concentrino soprattutto a Roma. Soltanto nella Capitale, infatti, vi sarebbe almeno il 35 per cento totale degli abusivi presenti in tutta Italia. Una piaga che non fa certo bene al commercio legale e che sottrae cifre che si aggirano attorno ai due miliardi e cinquecento milioni di euro all’anno. Senza contare che il Giubileo straordinario che si sta svolgendo a Roma avrebbe fatto salire gli introiti illegali di circa un miliardo di euro.

I prodotti maggiormente venduti dagli abusivi sembrano essere soprattutto gli accessori di pelletteria contraffatti, che imitano quelli delle grandi marche e che in genere sono borse, portafogli e cinture. Questo tipo di merce abusiva rappresenta infatti il 30 per cento di tutti i prodotti venduti illegalmente e da sola comporta guadagni per 750 milioni di euro.

Fra gli altri prodotti smerciati dai venditori abusivi ci sono anche i capi di abbigliamento, la bigiotteria e gli orologi (falsi anche questi il più delle volte). Il problema dei venditori abusivi riguarda poi anche la qualità di ciò che viene messo in commercio illegalmente, che spesso potrebbe risultare nocivo per la salute degli acquirenti (in particolare per prodotti di plastica, cosmetici o profumi).