Chi è convinto che il venerdì porta-iella cadesse solo di 17 si sbagliava di grosso: anche il 13 affiancato al quinto giorno della settimana sembra essere un giorno nefasto per la sorte del superstizioso.

Su Twitter la data di oggi è già trend topic da diverse ore e per diversi motivi: c’è chi la maledice per lo sciopero dei treni che nella giornata odierna ha creato non pochi problemi ai pendolari mentre i maturandi di quest’anno affermano che i quadri con i loro voti non potevano che uscire oggi, i più impervi sfidano la sorte affermando di infischiarsene bellamente del venerdì 13.


Se vi state chiedendo perché questo giorno porti sfortuna, troverete una risposta nella mitologia scandinava: in origine c’erano 12 semidei e poi arrivò il tredicesimo, Loki, divinità crudele con gli uomini: da qui il 13, in quelle terre, è divenuto segno di malaugurio. Altri legano la superstizione al fatto che c’erano 13 persone all’Ultima Cena di Cristo, e il tredicesimo era Giuda.

Lo storico greco Diodoro Siculo (I secolo a. C.), invece, dava un’ulteriore spiegazione: che Filippo II (IV secolo a. C.), re di Macedonia e padre di Alessandro Magno, fu ucciso da una sua guardia del corpo dopo aver fatto mettere una propria statua accanto a quelle delle dodici divinità dell’Olimpo (la morte sarebbe stata la conseguenza di questo “sgarro” agli dèi).

photo credit: Elido Turco – Gigi via photopin cc