Una dipendente del Comune di Venezia è stata licenziata perché, durante le ore di lavoro, si è assentata per portare a spasso il proprio cane oltre ad occuparsi di diverse commissioni che con l’attività lavorativa non hanno nulla a che fare.

La dipendente, di 62 anni, è stata denunciata nel 2015 per essere uscita durante l’orario di servizio per aver svolto diverse attività di natura personali, come appunto portare il cane a far quattro passi.

In seguito al patteggiamento, la soluzione del procedimento disciplinare avviato dall’amministrazione comunale di Venezia nei confronti dell’assenteista 62enne si è conclusa con un licenziamento. La donna lavorava in un ufficio amministrativo della Polizia locale, e nella denuncia le sono state contestate circa 30 ore di assenza ingiustificata dal lavoro nel periodo compreso fra marzo e maggio 2015.

Assenze confermate da diverse prove, come fotografie e video di tutti i suoi spostamenti durante i quali si occupava di svolgere commissioni personali. Oltre alla passeggiata con il cane, ad esempio anche la visita ad una mostra d’arte sull’isola di San Giorgio Maggiore.