Venezia invasa di turisti, Venezia da preservare. È per queste ragioni che l’Amministrazione comunale della città veneta sta per far partire la sperimentazione di sistemi conta-persone che consentiranno di gestire al meglio il flusso di turisti, migliorando o limitando così l’accesso alla Serenissima. I conta-persone saranno situati soprattutto in aree strategiche: la sperimentazione iniziale dovrebbe ad esempio partire nei pressi della stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia, accanto al Ponte di Calatrava e al Ponte degli Scalzi.

La necessità di regolare i flussi turistici a Venezia è un bisogno che deriva anche dalle richieste dell’Unesco (l’agenzia delle Nazioni Unite che ha inserito la città lagunare tra i beni patrimonio dell’umanità) ma anche dalla necessità dei cittadini di Venezia di non subire molti disagi a causa del flusso incontrollato di persone che arriva in Laguna. E dopo la prima fase sperimentale dei sistema conta-persone, gli stessi dovrebbero essere piazzati anche nei pressi di Rio Tera’ Lista di Spagna; Ponte di Santa Chiara, Ponte del Prefetto, Ponte dei Tre Ponti (ossia i tre ponti che permettono l’attraversamento di Rio Novo) e infine i punti di arrivo/partenza dei lancioni Gran Turismo.

Oltre ai sistemi conta-persone, Venezia studia anche altre soluzioni per preservare la città. Al vaglio ci sono, ad esempio, nuove aree di ristoro per i turisti, il miglioramento della comunicazione in merito ai periodi di maggiore afflusso in Laguna, l’incremento degli agenti di polizia locale e anche il pagamento di un ticket per l’ingresso selezionato in piazza San Marco, che consentirebbe ai turisti di visitarla previa prenotazione.