Dispersi, forse per sempre. Il Venezuela inizia a diventare un paese simbolo per coloro che hanno paura di volare. Un caso, forse, ma da venerdì mattina non si hanno più tracce del piccolo aereo con 6 persone a bordo, quattro delle quali di nazionalità italiana: il dirigente Vittorio Missoni della casa di moda, la moglie Maurizia Castiglioni, l’imprenditore Guido Foresti ed Elda Scalvenzi. E ora aumenta la paura.

Vittorio Missoni è il figlio del 92enne stilista Ottavio e direttore generale della casa di famiglia, che produce elegantissimi capi d’abbigliamento. La famiglia è stata informata subito dell’accaduto e il fratello di Vittorio, Luca, è arrivato subito in Venezuela da New York. Ottavio Missoni e la moglie Rosita sono rimasti a casa con la figlia Angela.

Assieme ai quattro italiani scomparsi anche il pilota Germán Merchan, 72 anni, e il copilota Juan Fernández, 45. Il velivolo, un bimotore Britten Norman BN2 Islander del 1968 che effettuava servizio per la Albatros Airline, era decollato da Los Roques alle 11, prima di far perdere le tracce mezz’ora dopo, a 10 miglia dalla costa e a 10 minuti circa dal termine del proprio viaggio. Sono partite le ricerche: ci sono circa 100 uomini che stanno setacciando una grossa fetta di mare, anche se le speranze sono poche.

E pensare che, cinque anni fa, il 4 gennaio 2008, era scomparso un altro aereo, sempre a 10 chilometri da Los Roques, con a bordo otto italiani. Di ritrovi ci fu solo un corpo, quello del copilota: degli altri passeggeri e del relitto nessuna traccia. Che l’aereo sia stato dirottato, oggi come allora, rimane una delle ipotesi più accreditate.