E’ in avanzato stato di decomposizione e ci vorrà del tempo per verificare la sua identità. Ma tutto fa pensare che il corpo trovato in mare poco fa, 9.35 ora locale, a 500 metri dal porto di La Guaira possa essere quello di uno dei passeggeri che volavano a bordo del bimotore scomparso misteriosamente il 4 gennaio scorso nei dintorni dell’arcipelago di Los Roques, in Venezuela. Tra di loro i 4 italiani, lo stilista Vittorio Missoni, con la moglie Maurizia Castiglioni e una coppia di amici, Guido Foresti e Elda Scalvenzi. Anche se non si esclude che possa trattarsi di un pescatore della zona. Secondo quanto scrive il giornale venezuelano El Universal, a confermare la notizia sono stati i ricercatori dell’Instituto Nacional de Espacios Acuáticos (Inea).

Gli inquirenti ipotizzano che il cadavere possa appartenere a uno degli occupanti dell’aereo che ha fatto perdere le sue tracce sulla rotta Los Roques-Maiquetía. A bordo del mezzo sparito sei persone, tra cui i nostri quattro connazionali. Alla guida del bimotore britannico Norman BN2 due piloti locali, Hernán Merchán e José Ferrer.  L’ultima comunicazione dal mezzo, secondo quanto riferito dall’ambasciata italiana, è arrivata otto minuti dopo la partenza da Los Roques, il che ha costretto i ricercatori, oltre 400 tra volontari ed esperti, a controllare una zona piuttosto ampia, tra mare e terraferma.