Poco più di un mese per le nuove elezioni presidenziali in Venezuela, dopo la morte di Hugo Chavez (foto by Infophoto). Lo ha deciso il Consiglio Elettorale Nazionale (Cne), fissando al 14 aprile la data della nuova consultazione. La decisione in seguito alla richiesta del presidente ad interim, Nicolas Maduro, che dopo il suo giuramento aveva chiesto una consultazione urgente per decidere “al più presto” quando tornare a votare, visto che la Costituzione venezuelana ne prevede la convocazione entro 30 giorni.

Resta forte nel Paese il sentimento di preoccupazione, dopo la morte del leader bolivariano, al potere da quasi 15 anni. Il quattro volte presidente venezuelano è scomparso martedì, dopo una dura lotta col tumore, che il suo vice e i suoi collaboratori hanno denunciato essere stato provocato da un avvelenamento. Venerdì scorso i funerali di Chavez, all’Accademia militare di Caracas, davanti a una folla immensa e a una trentina di leader sudamericani. Il lutto nazionale resterà in vigore fino a domani.

Intanto, in attesa di tornare alla urne, l’opposizione continua la sua guerra a Maduro, già duramente contestato in occasione del suo giuramento. Il “delfino” di Chavez è stato accusato di non essere stato eletto e, pertanto, di non avere diritto a occupare la poltrona di presidente. Alla cerimonia Maduro ha assicurato di voler portare avanti “il socialismo bolivariano” di Hugo Chavez e ha presentato il nuovo vicepresidente, Jorge Arreaza, il ministro per la Scienza e la tecnologia, sposato con una delle figlie di Chavez.