Continua la battaglia dei genitori di Giulio Regeni che, da tempo, chiedono giustizia e verità. “Nel corso della sua visita in Egitto, il Papa affronti la vicenda di Giulio”, questo l’appello di mamma e papà del ricercatore italiano morto in circostanze misteriose a Il Cairo. Giulio aveva scoperto qualcosa? Perché e soprattutto chi lo ha ucciso? “In questi 14 mesi abbiamo avuto conferme di cose che sapevamo e di altre che potevamo intuire, abbiamo i nomi di tutti” ha dichiarato il legale della famiglia secondo cui sarebbero coinvolti anche “amici egiziani di Giulio”.

Giulio Regeni, per la famiglia 14 mesi di dolore

“Per avere verità su Giulio bisogna agire, non bastano i proclami e dire solo ‘Verità per Giulio Regeni’. Bisogna agire” hanno tuonato. “Per noi sono stati 14 mesi surreali pieni di dolore, che ci hanno obbligato a non abbassare mai la guardia” e nel corso dei quali non hanno mai ricevuto risposte esaustive dal governo egiziano. “Esigiamo la verità, abbiamo diritto alla verità per la nostra dignità ma anche per poter guardare a testa alta negli occhi i tanti giovani che in questi mesi ci hanno scritto e ci sono stati vicino” ha aggiunto la madre di Giulio Regeni. Adesso “servono azioni da parte delle istituzioni italiane ed europee”. La richiesta è quella di “non rinviare a Il Cairo il nostro ambasciatore” e che “il nostro esempio venga seguito da altri Paesi europei e non solo”.