Un anziano avrebbe denunciano le scarse condizioni igieniche che sarebbe stato costretto a sopportare all’Istituto San Camillo di Vicenza, compresi vermi nel letto su cui era degente. L’anziano stesso avrebbe fatto un video – poi diffuso in rete – in cui mostrava come le lenzuola del suo letto fossero piene di macchie di sporco e che fossero presenti addirittura dei vermi nel letto. Una condizione per nulla accettabile all’interno di una struttura sanitaria.

L’Istituto San Camillo di Vicenza sarebbe gestito da una cooperativa di Padova mentre la struttura farebbe parte dell’Ipab (Istituto pubblico di assistenza e beneficenza). Il presidente dell’Ipab di Vicenza è infatti già intervenuto dichiarando: “Stiamo verificando la situazione, occorrono degli approfondimenti dal punto di vista tecnico. Ma, non c’è dubbio che la situazione è grave soprattutto dal punto di vista sanitario e clinico“.

Da quanto si apprende, oltre a questo episodio in cui sono stati mostrati dei vermi nel letto – oltre che ad altre scarse condizioni igieniche in generale -, sembra che l’Istituto San Camillo di Vicenza, e più in particolare la cooperativa che ne gestisce i tre piani, sia già stato messo sotto accusa nel mese di settembre scorso, quando la cooperativa di Padova avrebbe ricevuto una diffida per contestazioni sotto l’aspetto clinico.

Sembra anche che per la serata di oggi sia stato convocato d’urgenza il consiglio di amministrazione e che nei prossimi giorni saranno presi provvedimenti per cercare di porre fine all’incresciosa quanto assurda condizione. Insomma, le scarse condizioni igieniche e i vermi sul letto non sarebbero l’unica cosa che non funziona all’interno della struttura che attualmente dovrebbe ospitare circa cento anziani, molti deu quali neppure autosufficienti.