Veronica Panarello torna a ribadire la sua innocenza dal carcere. “Ho detto la verità e non sono stata creduta. Quando ho dichiarato di aver accompagnato Lorys a scuola, ho detto ciò che ricordavo in quel momento. Ne ero convinta. L’unica cosa che non farei è tradire mio marito con mio suocero Andrea“, queste le parole della madre del piccolo Lorys, raccolte dall’avvocato Francesco Villardita e trasmesse stamattina dal programma tv “Mattino Cinque”.

Veronica Panarello condannata a 30 anni

“Vivo la condanna con immenso dolore ma sono sempre fiduciosa. Un giorno o l’altro sono certa che mi crederanno. E farò di tutto per dimostrarlo fuori e dentro da qui. Adesso e dopo la presentazione dell’appello è difficile. Sto vivendo momenti di grande ansia” ha detto Veronica Panarello che non si definisce né “una lucida assassina né una criminale”. “Mi ha dato molto dispiacere, non dico fastidio, ma mi ha procurato dolore essere dipinta per quello che non sono” ha aggiunto.

Veronica Panarello e il rapporto con il piccolo Lorys

C’è una cosa di cui Veronica si pente: “Se potessi ritornare indietro? Dato che in quei primi momenti non ricordavo, non avrei potuto fare diversamente da ciò che ho fatto. L’unica cosa che non rifarei è tradire Davide, men che meno tradirlo con mio suocero Andrea. Così non avrei nulla da nascondere a mio marito”. La madre del piccolo Lorys, infine, ha ribadito di aver raccontato tutta la verità “fornendo anche complice, movente ed arma del delitto”. “Io non ho ucciso mio figlio che è sempre con me. Lo sogno spesso e dormo con una canottiera di Lorys sotto il cuscino” ha concluso Veronica Panarello.