Dopo quattro anni e mezzo di contenzioso Versace ha vinto la causa intrapresa contro il Griffith Suisse Luxury Group, un operatore commerciale che vendeva su ebay beni attribuiti al marchio violando così i diritti di proprietà intellettuale della maison. Un grande passo avanti verso la lotta alla contraffazione, fenomeno che negli ultimi anni ha registrato un’espansione senza precedenti e per questo molto difficile da monitorare.

Quello della contraffazione è un commercio illegale legato allo sfruttamento minorile e della manodopera, ma non solo: è un’attività che mette a rischio numerosi posti di lavoro all’interno delle aziende coinvolte e che inevitabilmente subiscono un danno. Con questa vittoria Versace si fà portavoce di questa lotta legata al lato oscuro del mondo della moda, intenzionato più che mai a tutelare marchio e consumatori. Gian Giacomo Ferraris, Amministratore Delegato di Versace s.p.a. Ha dichiarato: “ Siamo molto soddisfatti di questa vittoria perché rappresenta una sentenza contro la contraffazione globale. Per Versace la lotta alla contraffazione rientra tra le priorità del gruppo in quanto desideriamo tutelare l’immagine del marchio, proteggere i consumatori e tutti coloro che sono colpiti da chi produce e commercializza beni contraffatti”.

Secondo la sentenza, non solo da ora in poi il Griffith Suisse Luxury Group ha il divieto assoluto di utilizzare i marchi di proprietà di Versace, ma non potrà nemmeno più svolgere alcuna attività commerciale tramite eBay. Quando si dice “Giustizia è stata fatta!”

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