Non è solo la Russia il grande problema in discussione al vertice Nato che si conclude il 5 settembre in Galles. Oggi, secondo quanto annunciato dal presidente dell’Ucraina Petro Poroshenko, dovrebbe essere firmato un piano concordato con Vladimir Putin per un cessate il fuoco tra le forze di Kiev e quelle ribelli filorusse dell’est. Ma le nazioni occidentali stanno discutendo di tanti altri grattacapi, altrettanto e forse ancora più gravi.

In particolare il terrorismo islamico rappresentato dall’Isis, la risposta al quale è resa sempre più urgente dopo la decapitazione di due giornalisti americani. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che dopo cinque anni di mandato ancora stenta a trovare una politica estera coerente ed efficace, ora chiede una coalizione internazionale, affiancato in questo dal premier britannico David Cameron. Obama vuole l’aiuto delle altre nazioni per combattere il califfato islamico che sta terrorizzando Iraq e Siria in particolare, ma in realtà tutto il mondo.

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