Chiusa via dei Fori imperiali, chiusa la fermata Colosseo della metropolitana, il pieno centro di Roma blindato per la Via crucis, la prima presieduta dal nuovo Papa, Francesco.

La croce è stata portata dal cardinale vicario di Roma, Agostino Vallini, da religiosi provenienti dal Libano e dall’Africa, da due giovani brasiliani, da due famiglie italiane e indiane, da due disabili, due cinesi, un barelliere e due suore dell’Unitalsi. Le meditazioni sono state lette dall’attrice Lina Sastri e composte da alcuni giovani libanesi.

Il pontefice Bergoglio ha atteso la conclusione sul Palatino, dove ha pronunciato la preghiera. Queste le sue parole: “Cari fratelli, la parola della Croce è anche la risposta dei cristiani al male che continua ad agire in noi e intorno a noi. I cristiani devono rispondere al male con il bene, prendendo su di sè la croce, come Gesù “. Papa Francesco ha poi aggiunto: “Quando il Papa Benedetto è andato in Libano abbiamo visto la bellezza e la forza della comunione dei cristiani di quella Terra e dell’amicizia di tanti fratelli musulmani e di molti altri. E’ stato un segno per il Medio Oriente e per il mondo intero: un segno di speranza”.