Un video shock, che ricorda molto i filmati di guerra di ormai un secolo fa. Persone nude che, al freddo di dicembre, vengono lavate con getto di idranti che lanciano un misto di acqua e sapone anti scabbia. Condizioni disumane di trattamento, che sembrano quasi riecheggiare paesi lontani. E invece ci troviamo al centro di identificazione ed espulsione di Lampedusa, quello dove vengono stipati i clandestini una volta che sbarcano sui loro gommoni nelle acque siciliane. (LEGGI QUI PER SAPERE TUTTO SULLA TRAGEDIA DI OTTOBRE 2013 DOVE MORIRONO 500 PERSONE)

A trasmettere il video in questione è stato, ieri sera, il Tg2. Immagini che riecheggiano situazioni molto simili a quelle dei campi di concentramento nazisti e che sono state diffuse dagli stessi migranti (QUELLO DEGLI IMMIGRATI E’ UNO DEGLI ARGOMENTI MAGGIORMENTE DISCUSSI SU FACEBOOK, LEGGI QUI). A ricevere questo trattamento sarebbero eritrei, siriani, ghanesi, nigeriani, kurdi e, pare, anche alcuni sopravvissuti al naufragio del 3 ottobre scorso: “Sono immagini molto gravi, il governo ha intenzione di fare un’indagine approfondita, di verificare e sanzionare qualunque responsabilità”, ha annunciato Enrico Letta.

LA COMMOZIONE DI PAPA FRANCESCO, LEGGI QUI