Arrivano le prime conseguenze dopo la diffusione del video che ha scosso il mondo politico sul trattamento durissimo riservato agli immigrati nel centro accoglienza di Lampedusa.

Legacoop Sicilia ha dato indicazione alla cooperativa che gestisce il centro, cioè “Lampedusa accoglienza”, socia di Legacoop, di rimuovere i dirigenti del centro stesso (foto by InfoPhoto).

La Commissione europea, sempre molto rapida a punire l’Italia, per bocca del commissario agli affari interni Cecilia Malmstrom ha fatto sapere che è già cominciata un’indagine nei confronti del nostro Paese: “Non esiteremo ad aprire una procedura di infrazione per assicurarsi che gli standard europei siano rispettati”. E minaccia addirittura di sospendere i lauti aiuti europei (30 milioni): “La nostra assistenza e sostegno alle autorità italiane nella gestione dei flussi migratori può continuare solo se il paese garantisce condizioni umane e dignitose nel ricevimento di migranti, richiedenti asilo e rifugiati“.

La Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo a carico di ignoti, ipotizzando il reato di violenza privata. Voce decisamente discordante quella di Matteo Salvini. Il segretario della Lega Nord ha scritto sulla propria pagina Facebook: “Adesso basta coi “poveri migranti” di Lampedusa! Nessuno li ha invitati, se si trovano male tornino a casa. E l’Europa, e i benpensanti, non rompano le palle“.