Dopo diversi rinvii, nuove riscritture e registrazioni ripetute, Silvio Berlusconi ha diffuso il proprio videomessaggio, alle 18 di mercoledì 18 settembre, poche ore prima della seduta in cui la Giunta per le elezioni al Senato voterà sulla relazione in cui Andrea Augello, Pdl, chiederà, contro il probabile parere della maggioranza dei membri, di convalidare l’elezione di Berlusconi; l’argomentazione è che la legge Severino (la quale impone la decadenza da senatore dell’ex premier in seguito alla condanna definitiva a 4 anni per frode fiscale) non andrebbe applicata perché il reato è precedente all’entrata in vigore della legge.

Le sue parole: “Siamo diventati una democrazia dimezzata alla mercé di una magistratura politicizzata che, unica fra Paesi civili, gode di totale irresponsabilità, di totale immunità. Si è trasformata da potere dello stato in un contropotere in grado di condizionare esecutivo e legislativo. si è data come missione quella di realizzare la via giudiziaria al socialismo. dopo 41 processi si illudono di essere riusciti ad estromettermi dalla scena politica con una sentenza mostruosa e politica, che potrebbe anche non essere definitiva, perchè nelle sedi e nei tempi giusti mi batterò in Italia e in Europa per una revisione“.

L’ex presidente del Consiglio ha proseguito, con foga oratoria crescente: “Lo dico con forza. Non sono colpevole. Sono innocente. Non ho commesso alcun reato“.

Poi, Forza Italia: “E’ arrivato il momento di svegliarci, di ribellarci, di farci sentire. Il momento in cui tutti gli italiani responsabili devono sentire il dovere di impegnarsi personalmente. Per questo che credo che la cosa migliore da fare sia prendere in mano la bandiera di Forza Italia. E’ la bandiera degli uomini che vogliono restare liberi. Forza Italia è l’ultima chiamata prima della catastrofe per gli italiani che sentono che la nostra libertà è in pericolo. Forza Italia sarà un grande movimento degli elettori, dei cittadini che vogliono diventarne protagonisti. Solo con una vera e autonoma maggioranza si può cambiare l’Italia. Per questo vi dico: scendete in campo anche voi. Scendi in campo anche tu”.

E l’accenno al suo ruolo diretto anche fuori dal Parlamento: “Io sarò sempre con voi al vostro fianco, decaduto o no. Non è il seggio che fa la politica, ma il consenso popolare, il vostro consenso, che sono sicuro non mi mancherà neanche in futuro. Anche se, ne sono certo, continueranno a provare di eliminare dalla scena il leader dei moderati, a togliermi i diritti politici e anche la libertà personale”.
La chiusura col piglio delle sue campagne elettorali vincenti. Mano sul cuore, Berlusconi ha concluso così: ”Forza Italia. Viva l’Italia, viva la libertà. La libertà è l’essenza dell’uomo. E Dio, creando l’uomo, lo ha voluto libero”.

Qui sotto due estratti del videomessaggio di Silvio Berlusconi.