Silvio Berlusconi ha celebrato i 20 anni di Forza Italia, compiuti ieri, 26 gennaio 2014, con un videomessaggio trasmesso dal Tg4 (qui tutti i suoi video, dal 1994 ad oggi).

La rinascita di FI è il primo argomento che affronta dalla scrivania del suo studio ad Arcore: “Dopo 20 anni Fi e il suo leader sono qui, decisi ad affrontare le sfide che ci attendono. Questa è l’ultima chiamata, l’ultima occasione per difendere la libertà e il nostro diritto di vivere in un paese civile e prospero. Per questo ho chiesto e chiedo a tutti moderati e persone di buon senso, agli italiani che vogliono restare liberi, di scendere in campo con me e con Fi. Nessuno può tirarsi indietro: è in gioco nostro comune destino. Non possiamo lasciare il Paese nelle mani di chi è responsabile della drammatica crisi che stiamo vivendo“.

Quindi arriva, immancabile, l’attacco alla sinistra e al ”suo braccio giudiziario che non hanno mai rinunciato al loro disegno eversivo.Non temo – continua il Cavaliere – di esagerare definendolo così, perchè quando i cittadini non possono più decidere da chi essere governati non è più democrazia“. Per Berlusconi “negli ultimi anni ci sono stati quattro colpi di stato, l’ultimo quando una sentenza scandalosa mi ha condannato e quelli del Pd hanno colto l’occasione per sbarazzarsi del rivale che non erano riusciti a battere nelle urne. Sono passati sopra tutte le regole e hanno applicato retroattivamente una legge senza alcun riguardo per il diritto del paese: l’articolo 25 della Costituzione e l’articolo 7 della convenzione per i diritti dell’uomo dicono infatti che una legge non può essere retroattiva“.

La chiusa? In pieno stile Berluconi (date un’occhiata qui alle sue foto senza trucco pubblicate sul Sunday Times Magazine), piena di buone speranze: ”Il 2014 sarà il nostro nuovo 1994 e torneremo a vincere per noi, per i nostri figli, per la nostra Italia. Viva l’Italia, viva la libertà“.