Vieri sarà risarcito con un milione di euro

Christian Vieri ha vinto la causa, l’ex attaccante nerazzurro sarà risarcito con un milione di euro per le intercettazioni illegali effettuate dalla Telecom per conto della società nerazzurra.
Christian Vieri aveva chiesto 12 milioni di euro alla Telecom e 9,25 all’Inter, il legale dell’ormai ex calciatore ha individuato l’Inter come il mandante dello spionaggio avvenuto dal 2002 al 2003, secondo la difesa il presidente Massimo Moratti, Giacinto Facchetti e l’ex presindete Telecom Tronchetti Provera si rivolsero al responsabile della Sicurity Tavaroli per sapere come le altre società professioniste seguivano la vita privata dei propri tesserati.
Secondo la difesa dell’Inter e di Telecom la richiesta di aiuto a Tavoroli non ha portato a nessun mandato di spionaggio di Christian Vieri, il calciatore per lo spionaggio ha dichiarato di essere caduto in uno stato di depressione e di forte stress, secondo Tavaroli l’ex responsabile della Security Telecom Adamo Bove, morto nel 2006 aveva dato l’incarico udfficiale per procedere alle indagini su espressa volontà di Moratti, il presidente nerazzurro era preoccupato per le frequentazione del suo giocatore.
Dopo anni di processo la sentenza è arrivata, il calciatore riceverà un milione di euro per la causa vinta.