I signori Thomas e Joan Middleton, ormai ultraottantenni, sono sposati da ben 67 anni. Purtroppo da cinque anni lei è affetta da Alzheimer e dal morbo di Parkinson quindi costretta a vivere in una casa di cura a Derby, in Inghilterra. A causa del suo stato di salute, la signora ormai da tempo non riconosce più il marito ma Thomas non ne ha mai voluto sapere, tanto da continuare a riempirla di baci ed effusioni ad ogni sua visita.

Gli eccessivi gesti d’affetto dell’uomo, che disorientavano la donna malata, hanno così costretto lo staff della casa di cura ad assistere ad ogni incontro tra i due per evitare attenzioni esagerate e destabilizzanti per Joan. L’uomo, infastidito dalla totale mancanza di privacy, si è così ribellato tanto che si è dovuti arrivare al punto di chiedere al consiglio della città come procedere in questa delicata situazione. Per ovviare al problema è stato, quindi,stilato un regolamento di otto punti che Thomas deve rispettare negli incontri con la moglie: d’ora in poi le sue visite non dovranno durare più di due ore al giorno e sono previsti solo due baci da destinare alla signora, uno al suo arrivo e l’altro quando va via. L’uomo, offeso da una decisione del genere, ha quindi deciso di agire legalmente e, con l’aiuto del “Trent Center” per i diritti umani, ha cominciato ad utilizzare il sito di crowdfunding “CrowdJustice” per raccogliere i 5 mila euro necessari per portare in tribunale i responsabili di un provvedimento per lui inammissibile.