La misura riguarda – crediamo per ora – solo i musei veneziani. L’annuncio è arrivato dal prefetto di Venezia Domenico Cuttaia nella giornata di venerdì dopo la riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza dal prefetto della città lagunare Domenico Cuttaia – a cui hanno partecipato anche rappresentanti delle Soprintendenze, dei Musei Statali e dei Musei civici. Queste le sue parole: “La gente deve sapere di essere al sicuro e che viene fatto tutto per garantire il massimo livello di sicurezza“. Nei musei veneziani non si potrà entrare a volto coperto. E quindi niente burqa, niqab o ancora maschera di Carnevale.

Le persone a volto coperto potranno accedere ai musei statali – o a quelli civici solo se accetteranno di scoprire il volto e si renderanno riconoscibili oppure resteranno fuori. Non si sa ancora da quale giorno il divieto diventerà operativo – probabilmente sarà nel corso della prossima settimana.

Sul tema si era espresso già qualche giorno fa il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro: aveva già annunciato un giro di vite nei musei civici, ovvero restrizioni all’accesso per chi si fosse presentato con il velo integrale. La stretta sulla sicurezza nasce dall’inasprimento delle misure antiterrorismo, per garantire la sicurezza dei dipendenti e dei visitatori dei musei. A breve nei musei arriveranno anche metal detector portatili: sono già stati finanziati dal Ministero per i Beni e le Attività culturali.