Un vigile urbano, in servizio a Milano, mandava al comando il certificato medico e, durante il periodo di malattia, lavorava come bagnino in Calabria. Il giudice monocratico penale del capoluogo lombardo Lorella Trovato lo ha condannato ad un anno e mezzo di reclusione e 800 euro di multa per truffa ai danni dello Stato. L’agente condannato si chiama Mirko Direnzo. Come è stato scoperto? Egli stesso aveva postato sulla propria pagina Facebook alcune fotografie che lo ritraevano in costume sulla spiaggia di Guardia Piemontese (Cosenza). Le foto erano state pubblicate quattro anni fa; un suo collega le aveva notate, da qui la segnalazione al comando. Successivamente una pattuglia si era recata alla spiaggia e aveva ripreso con una telecamera l’agente. La malattia era stata prolungata attraverso diversi certificati. I fatti si sono ripetuti per tre estati. Il giudice ha quindi condannato due medici per quei certificati: per loro ci sono un anno e tre mesi e sette mesi di carcere, oltre a 600 e 200 euro di multa.

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