La Procura di Salerno ha ufficialmente chiesto il rinvio a giudizio dell’ex sindaco Vincenzo De Luca e attuale Presidente della Regione Campania.

Il provvedimento giunge alla fine di un’inchiesta nella quale sono coinvolti altri 26 indagati, tutti implicati nella costruzione della variante urbanistica di Piazza della Libertà costata 8 milioni di euro: l’accusa inerente De Luca e altri vertici è quella di falso in atto pubblico, mentre per tecnici, imprenditori e dirigenti si parla di peculato e turbativa d’asta.

Come si ricorderà l’intervenuto urbanistico venne promosso come resosi necessario in seguito all’incremento dell’innalzamento della falda acquifera, che stando ai magistrati di Salerno, Antonio Cantarella e Guglielmo Valenti, sarebbe stato provocato in fase di progettazione.

L’imprevisto tecnico – geologico sarebbe dunque stata fatto pagare ai contribuenti invece che ai diretti responsabili. Ai tempi l’operazione urbanistica venne molto criticata, sopratutto per l’intervento che avrebbe modificato il corso del vicino fiume Fusandola.

Piazza della Libertà, progettata dall’architetto catalano Ricardo Bofill, risulta essere ancora in fase di costruzione: nel progetto originario del 2009 voluto da Vincenzo De Luca sarebbe inclusa anche una passeggiata con parcheggi sotterranei, negozi, uffici, abitazioni e un lungo colonnato. Sempre nelle vicinanze dovrebbe sorgere anche la Stazione Marittima progettata da Zaha Hadid, scomparsa proprio in questi giorni.