Vincenzo Troisi, fratello maggiore del celebre Massimo, è morto il giorno di Natale all’età di 66 anni. A darne la notizia è stato Il Mattino di Napoli, secondo il quale Vincenzo sarebbe morto per un male incurabile. I funerali di Troisi, che ha lasciato una moglie e due figli, si sono tenuti stamattina nella parrocchia di Sant’Antonio, alla presenza dei familiari e dei rappresentanti del corpo del vigili del fuoco, di cui Vincenzo aveva fatto parte. Presente anche il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno.

Secondo di sei figli del ferroviere Alfredo Troisi e della moglie Elena, Vincenzo Troisi, pianto dai fratelli ancora in vita, Luigi, Patrizia, Rosaria e Annamaria, era particolarmente conosciuto per il suo impegno a favore dei giovani e per la sua grande passione per il teatro. Ancora una volta un membro della famiglia Troisi scompare prematuramente. Prima di Vincenzo, infatti, Massimo morì il 4 giugno 1994 a Ostia, nella casa della sorella Annamaria, a soli quarantuno anni, per un fatale attacco cardiaco, conseguente a febbri reumatiche. Le sue spoglie sono conservate nel Cimitero di San Giorgio a Cremano insieme a quelle dei genitori.

Per domani era prevista l’inaugurazione delle scale intitolate a Massimo Troisi, a Chiaia, organizzata dal Comune di Napoli, occasione alla quale Vincenzo era stato invitato a prendere parte, ma in segno di lutto, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha deciso di annullare l’evento.