“Servo dei servi dei servi” questo si è sentito urlare Giuseppe, autista di Antonio Rinaudo, uno dei due magistrati in prima fila nelle indagini contro la parte violenta del mondo No Tav, mentre veniva aggredito da tre persone, con cappuccio sul viso, sotto casa.

La scena quasi nel centro di Torino intorno alle ventuno di ieri sera.

Nel mirino dei violenti non solo magistrati, poliziotti e giornalisti. Adesso presi di mira anche gli autisti della Procura, un semplice dipendente del Ministero.

La matrice dell’aggressione è chiara che è quella dell’antagonismo più violento, quello che ha a che fare con gli scontri in val di Susa. Infatti tra le urla degli aggressori al signor Giuseppe quelle riferite ai poliziotti e carabinieri che si oppongono alla violenza dei No Tav. A Giuseppe hanno poi riservato un’altra frase che gela il sangue: “Oggi tocca a te. Domani verranno gli altri”. (foto by infoPhoto)

Le condizioni dell’uomo non sono comunque preoccupanti.