Un uomo di 46 anni è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale dalla polizia di Roma.

La prima denuncia dell’accaduto è partita il 16 aprile, quando il sospetto, ospite di una casa di cura sita nella parte ovest della capitale, ha atteso la notte e si è dunque introdotto nella camera di una donna di 45 anni: qui l’avrebbe immobilizzata e poi costretta a un rapporto sessuale. Il giorno seguente la vittima ha raccontato l’avvenuto agli operatori sessuali, che l’hanno poi accompagnata al pronto soccorso per ricevere adeguate cure mediche e quindi in questura per sporgere denuncia.

Sono quindi iniziate le indagini, di cui sono stati incaricati gli agenti del commissariato di Monteverde, i quali hanno scoperto che la struttura era già stata teatro di altri abusi, sempre opera dello stesso individuo. Questi aveva infatti approfittato di una ragazza diciottenne, ma in realtà, essendo le violenze nei confronti della giovane perdurate per circa un anno, come riscontrato da successive investigazioni, si tratterebbe di un caso di violenza su minori. 

Grazie all’esame della documentazione medica, che ha stabilito la capacità di intendere e di volare del sospettato di violenza sessuale, i membri delle forze dell’ordine hanno chiesto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, poi emanata dal tribunale di Roma. L’arresto dell’uomo non è però stato semplice, dato che questi era difficilmente reperibile vista l’assenza di una fissa dimora e la sua latitanza dopo la denuncia dell’ultimo caso di violenza.

L’uomo tuttavia necessita di frequenti cure mediche a causa delle sue condizioni di salute: gli agenti sono  dunque riusciti a catturarlo piantonando e allertando varie strutture ospedaliere. Il fermo è infine avvenuto ieri sera al pronto soccorso dell’ospedale San Filippo Neri, e l’uomo è stato trasportato al carcere di Regina Coeli.