Si spacciava come proprietario di un’agenzia per modelle e poi approfittava delle donne che si presentavano ai finti casting per un’opportunità lavorativa: è finito in carcere per violenza sessuale un uomo, italiano, di 43 anni.

L’arresto è arrivato dopo una serie di indagini partite a novembre del 2015 e avviate dalla Procura di Monza in seguita alla denuncia di una donna di Sesto San Giovanni che aveva riportato di essere stata vittima di violenza sessuale.

La polizia ha così riscontrato nel caso delle somiglianze con un analogo episodio avvenuto nel 2014, ancora una volta a Sesto: il responsabile dei fatti, il 43enne denominato come L. C. e arrestato oggi, era stato identificato ma non era stato possibile trovarlo.

Stando alle testimonianze delle dirette interessate i fatti si sarebbero svolti in modi pressoché simili. L’uomo infatti aveva avvicinato le vittime dichiarando di essere il titolare di un’agenzia specializzata nel lancio di modelle. Una volta offerta la possibilità di un impiego l’uomo lasciava intendere che sarebbe stata subordinata a prestazioni sessuali da concordare.

Entrato in confidenza con le donne (descritte dalla polizia come “dalla personalità debole e scarsa capacità reattiva“) le avrebbe condotte in macchina in luoghi isolati, invece che nello studio descritto della fantomatica agenzia, dove avvenivano le violenze sessuali.