Un altro orribile episodio di violenza sui minori accaduto in India. A Kalibazar, un villaggio del Bengala occidentale, lo Stato a nord-est del subcontinente la cui città principale è Calcutta, una bambina di 8 anni è stata stuprata e poi impiccata ad un albero. Secondo le prime ricostruzioni, la bambina era scomparsa nella serata del 23 luglio, dopo essere uscita di casa. Il giorno dopo è stata ritrovata a duecento metri da casa, impiccata con una cintura ad un grosso albero. Il corpo presentava parecchie ferite e anche segni di violenza sessuale.

Ma l’orrore non è finito qui. I familiari della piccola avevano sospettato che l’omicidio fosse stato compiuto dal “tantric” del villaggio, una specie di guaritore. Si è radunata una folla, che si è diretta verso l’abitazione di quell’uomo. Lui e altri due hanno cercato di fuggire, ma sono stati bloccati dalla folla. Tuttavia, prima che la polizia potesse arrivare, la folla inferocita ha deciso di trasformarsi in giudice, giuria e boia, e ha così linciato i tre uomini. Il tantric è morto successivamente in ospedale.

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