Continua la polemica intorno a Virginia Raggi e alla costante attenzione morbosa che i fotografi riservano alla vita privata della neosindaca di Roma.

In mattinata la prima cittadina a 5 Stelle, impegnata nella ricerca di un nuovo assessore al Bilancio e coinvolta in uno “scandalo” riguardante la sua scorta, ha pubblicato un video nel quale la si vede scendere in strada per incontrare quei paparazzi che ne assediano l’abitazione alla ricerca di qualche scoop.

Naturalmente esasperate le sue parole: “Fate vivere non tanto me, ma mio figlio, che non ha alcuna responsabilità in questa follia che state creando”, ha esordito, per poi compiangere amaramente chi viola la sua privacy con costanza – “Mi fate pena”.

Nel post la Raggi denuncia la cultura dello scoop a tutti i costi, anche quando mancano i contenuti politici: “Cosa vi hanno ordinato di catturare oggi? Un dito nel naso, i capelli fuori posto, mio figlio che magari fa i capricci per dire che sono una madre snaturata? Mi fate un po’ pena a dir la verità: tutta la vostra vita passata ad aspettare che qualcuno “inciampi”… Forse siamo già al giornalismo 3.0? Ad ogni modo, se faccio presto, oggi butterò l’immondizia: state pronti! Sia mai sbagli bidone, potete vincere il Pulitzer!”

Qualche ora dopo la sindaca cerca di smarcarsi dalle polemiche che gli stessi fotografi e giornalisti le attribuiscono. “C’è gente che ci odia! È contenta sindaco? È contenta?”, le chiede un paparazzo, e la risposta della Raggi è decisa: “Beh… Se pubblicare una foto di voi sotto casa, può portare a tanto, forse non è solo ‘merito’ mio. E immaginate cosa potrebbe accadere se pubblicassi il video del buongiorno quotidiano!

A dare particolarmente fastidio alla Raggi è il coinvolgimento del piccolo Matteo, che vorrebbe vedere estraneo all’agone politico: “Ho un altro video di giornalisti che scattano foto mentre porto Matteo al centro estivo e mentre esco dal centro estivo… Facciamo che è come se l’avessi pubblicato?”