Virginia Raggi sarà testimone della difesa di Raffaele Marra, suo ex capo del personale nonché braccio destro. Raffaele Marra è imputato in un processo in cui è accusato di corruzione, in concorso con il costruttore romano Sergio Scarpellini. La sindaca di Roma Virginia Raggi è stata ammessa a testimoniare assieme ad altre diciannove persone (dieci testimoni per ciascun imputato). I testimoni saranno poi ascoltati nel corso dell’udienza che i giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Roma hanno messo in calendario per il prossimo 30 giugno 2017.

Sempre a proposito del processo che vede coinvolto Raffaele Marra, Virginia Raggi ha già fatto sapere che in caso di suo eventuale rinvio a giudizio esclude del tutto la possibilità che possa dimettersi dalla carica di sindaca della Capitale. La Raggi ha infatti dichiarato che pur non essendo al momento una cosa attuale, è escluso che un suo rinvio a giudizio possa comportare le dimissioni. Una dichiarazione che è arrivata nel corso di un convegno patrocinato dalla Segreteria Vaticana per la Comunicazione a cui stava partecipando anche Luigi Di Maio. Quest’ultimo, sulla faccenda, ha affermato soltanto che nel caso in cui se ne verificasse la possibilità, sarà il codice etico del Movimento Cinque Stelle a stabilire cosa dovrebbe accadere.

Il processo a Raffaele Marra  e Sergio Scarpellini prenderà il via il prossimo 20 giugno e si svolgerà secondo le regole del processo immediato. I giudici hanno infatti respinto la richiesta delle difese di non procedere in base alle regole di quest’ultimo.