L’allarme arriva da una fonte attendibile. Anthony Banbury, capo della missione Onu che in Africa Occidentale sta combattendo contro l’Ebola, ha dichiarato al Telegraphe che “Il virus dell’Ebola potrebbe mutare e diffondersi per via aerea se l’epidemia non verrà tenuta sotto controllo velocemente“.  Devo aggiungere che l’allarme lanciato da Banbury deve essere tenuto in debita considerazione, ma che lui non è un medico…

Oltre a questo bisogna pure dire cheda una parte parla dei rischi collegati al fatto che “quanto più a lungo il virus circola nei suoi ospiti umani nel ‘melting pot’ che è l’Africa occidentale, più aumentano le probabilità che possa mutare“, ma d’altra parte ammette che la possibilità che domani l’Ebola possa diffondersi anche per via aerea è “uno scenario da incubo“, ma “improbabile“.

Anche se “l’epidemia di Ebola in corso è il peggior disastro a cui ho mai assistito“, e Banbury non ha “mai visto niente di simile e con un grado di pericolosità così elevato nella mia carriera, durante la quale ho attraversato emergenze, guerre e disastri naturali”, ma io mi preoccuperei soprattutto delle possibilità che il virus ha oggi di colpire la popolazione mondiale, visto che il numero di persone infettate con Ebola sta raddoppiando ogni 20-30 giorni.

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