E’ caos in Liberia dopo che 29 malati di ebola sono scappati dall’ospedale della capitale Monrovia, dove si trovavano in regime di stretto isolamento. E’ successo nella notte scorsa, a quanto si apprende da fonti locali. Alcuni uomini armati avrebbero attaccato la struttura, forse per saccheggiarla, mettendo in fuga le persone contagiate dall’epidemia.

Rebecca Wesseh, testimone dell’attacco, ha riferito: “Gli assalitori hanno sfondato le porte e hanno portato via tutto dai locali. I malati sono scappati per la paura”. A confermare questa versione dei fatti, le parole di alcuni abitanti della zona e del segretario generale dei Lavoratori della sanità in Liberia, Georges Wil.

Tutto questo mentre il direttore di Medici senza frontiere, Joanne Liu, spiega: “Non abbiamo mai visto una cosa del genere prima. Bisogna studiare una nuova strategia perché l’epidemia di ebola ormai non riguarda più solo villaggi di campagna, ma anche città come Monrovia, dove ci sono più di un milione e 300 mila abitanti”. Medici senza frontiere pare impotente: “Il virus si propaga molto più rapidamente del previsto. Dobbiamo ammettere di averlo sottovalutato”.