La preoccupazione per il virus Zika non è diminuita. C’è anzi il rischio che l’emergenza nei prossimi tempi possa peggiorare. A lanciare l’allarme è stato il capo dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Margaret Chan.

Durante una visita in Brasile Margaret Chan ha parlato del virus Zika, che ha colpito in maniera particolare il paese sudamericano. Il capo dell’Organizzazione mondiale della Sanità purtroppo non ha avuto buone notizie da comunicare e ha reso noto che l’epidemia: “potrebbe peggiorare prima di iniziare a migliorare”.

Margaret Chan ha dichiarato che quella contro il virus Zika è una sfida “formidabile” ma anche molto difficile da affrontare, tanto per la comunità medica quanto per le popolazioni colpite, in particolare al momento soprattutto quella brasiliana.

La leader dell’Organizzazione mondiale della Sanità ha inoltre definito il virus Zika, che è considerato il possibile responsabile della microcefalia nei figli delle donne contagiate, una “minaccia più grande” ancora come diffusione geografica rispetto ad altre epidemie e pandemie che hanno colpito il mondo negli ultimi anni.

Riguardo al potenziale legame tra il virus e i casi di microcefalia nei bimbi nati da donne contagiate non c’è ancora niente di certo, ma Zika viene comunque considerato “colpevole fino a quando non sarà provata la sua innocenza”.

Non sono purtroppo arrivati segnali incoraggianti nemmeno per quanto riguarda la battaglia che si sta combattendo contro questo virus. Margaret Chan ha infatti dichiarato che Zika è un virus “misterioso” e inoltre “pieno di incertezze, quindi dovremo essere preparati a delle sorprese”.

Intanto un nuovo allarme arriva anche dagli Stati Uniti. Sono infatti stati riscontrati 14 casi di trasmissione per via sessuale del virus Zika, un numero superiore a quanto ci si attendeva. Al Centers for Disease Control and Prevention (CDC), il più importante organismo di controllo sulla sanità pubblica degli Stati Uniti, hanno fatto sapere preoccupati: “Siamo molto sorpresi da questi numeri, maggiori rispetto ad ogni previsione”.