Cosa ci fanno insieme il sindaco di Porto Torres, Beniamino Scarpa, l’assessore alle Politiche per l’Asinara e alla Valorizzazione dei beni archeologici, Francesco Porcu, la responsabile della Soprintendenza ai beni archeologici del distaccamento di Porto Torres, Gabriella Gasperetti, il direttore dell’Ente Parco dell’Asinara, Pier Paolo Congiatu, una delegazione della Pro Loco di Porto Torres e l’esperto di diving, Alessandro Masala?

Presentano il nuovo progetto che permetterà ai turisti interessati di visitare i fondali dell’Asinara grazie a visite subacquee organizzate.

Sarà possibile scoprire i tesori della nave affondata nel IV-V secolo dopo Cristo a Cala Reale che hanno dato vita ad un sito archeologico che da ormai molti annin è oggetto di studio e di operazioni di recupero che hanno permesso di preservare i reperti della nave.

Per chi invece non potesse o non volesse darsi allo snorkeling, verranno organizzate gite in battello con acquavideo, che permetterà dunque di vedere lo stesso i fondali dell’Asinara.