Il Corriere della Sera svela le cifre dei vitalizi percepiti dagli ex parlamentari, con tre casi che sono un vero e proprio record.

Sul gradino più alto del podio di questa particolare classifica troviamo i 10.131,67 euro al mese percepiti da Publio Fiori, ex dc e in parlamento per 35 anni, a seguire l’ex ministro e leader di Udeur Clemente Mastella, che riceve 6.939,81 euro al mese e, ancora, sul gradin più basso con 5.862 euro troviamo l’ex presidente del Consiglio Ciriaco de Mita.

Seguono poi l’ex radicale poi centrodestra Peppino Calderisi con 5.459 euro mensili, gli ex segretari Ds Walter Veltroni con 5.504 euro, Piero Fassino con 5.256 euro e Massimo D’Alema con 5.223 euro. La situazione potrebbe però cambiare: l’Ufficio di presidenza della Camera ha dato il primo via libera ad un contributo di solidarietà per tre anni dal primo maggio a chi percepisce vitalizi superiori a 70 mila euro lordi all’anno. Ciò significa che le cifre di cui sopra potrebbero cambiare.

D’altro canto, chi riceve il vitalizio risponde: “Non è solo questione di casta e privilegi. Il vitalizio è stato introdotto a tutela dell’autonomia dei parlamentari”. E in merito alla nuova tassazione (il vitalizio risponde alle nuove regole del sistema pensionistico contributivo dal 2012) e al contributo di solidarietà, Calderisi dichiara: “il combinato disposto della nuova tassa e di quelle preesistenti produce un effetto iniquo”.