I vitalizi dei parlamentari potrebbero sparire? Forse. Per ora comincia a cambiare il trattamento pensionistico che si baserà sul sistema contributivo.

La commissione Affari costituzionali della Camera ha infatti dato il via libera al disegno di legge che andrà a modificare le norme sui vitalizi dei parlamentari.

Cosa cambierà? Il testo riprende quello base proposto in prima battuta da Matteo Richetti del PD, che proponeva di applicare il sistema contributivo ai vitalizi già esistenti e a quelli futuri.

“Una riforma epocale – spiega Richettiche riconcilia la politica con il Paese e che applica ai politici le regole che valgono per tutti, fatta su una proposta del Pd. Può reggere alle valutazioni di costituzionalità e applicabilità, non è una spedizione punitiva, perché riconosce il lavoro delle persone che hanno passato una vita a servizio delle Istituzioni”.

Il Movimento 5 stelle chiede inoltre che venga alzata l’età per chiedere il pagamento del trattamento pensionistico come dettano i parametri della legge Fornero, ovvero 65 anni che potrebbe scendere a 60.