Si stima che le opere rubate dalla villa museo di Vittorio Sgarbi a Ro Ferrarese, valgano oltre 500mila euro, ma è evidente che per l’esperto d’arte ciò che è stato sottratto sia inestimabile.

È stato lo stesso Sgarbi a denunciare la mancanza di una serie di opere, di cui si teme il furto, tra cui un disegno di Giovanni Battista Piazzetta, rientrato nella casa dopo una mostra svoltasi in Messico, due manoscritti di Felice Giani con disegni dell’artista e due libri antichi di Benvenuto Cellini e Paolo Mino.

L’allarme è scattato quando la cornice del disegno di Piazzetta è stata ritrovata vuota e collocata in un luogo diverso dall’usuale. Impossibile però al momento capire quando sarebbe avvenuto il furto nella villa appartenente alla famiglia Sgarbi.

Il capo dello staff dell’esperto d’arte, Alessandro Bertazzini, ha confermato che è circa un mese che le ricerche private nel museo non hanno prodotto alcun risultato, per quanto rimanga ancora viva la speranza che possa essersi trattato di una semplice negligenza degli addetti alla manutenzione: “Ci auguriamo non si tratti di un furto ma piuttosto del frutto di una negligenza o incuria. In particolar modo i libri, tutti di piccole dimensioni, vista la mole di opere d’arte presenti nella villa Sgarbi potrebbero essere stati spostati dalla loro abituale sistemazione”.

Preoccupano invece le condizioni in cui potrebbe essere conservato il disegno di Piazzetta, che per essere salvaguardato avrebbe bisogno della cornice abbandonata vuota nel museo.

Recentemente Vittorio Sgarbi ha tuonato contro la decisione di velare le statue dei musei capitolini in occasione della visita del Presidente iraniano Hassan Rouhani: “Abbiamo fatto la figura degli ignoranti, delle capre. Rohani è il presidente dell’Iran, è una persona colta, non un terrorista dell’Isis, non è Al-Baghdadi: nella civiltà iraniana hanno Persepoli, una città come Pompei o Atene con statue nude. Non le distruggono, non le coprono. Ci siamo umiliati davanti al mondo, abbiamo offeso Rohani, lo abbiamo sottovalutato”.