Aveva 58 anni Giuseppe, un uomo trovato mummificato nella sua casa. A dare l’allarme è stato il custode del condominio in cui viveva dopo aver sentito uno strano odore provenire proprio da quell’appartamento. Alla porta non rispondeva nessuno e di lui si erano perse le tracce da tempo. Quando vigili del fuoco e polizia hanno fatto irruzione in casa si sono trovati davanti una scena raccapricciante: il cadavere di un uomo in stato di semi mummificazione e con addosso vestiti invernali. Il corpo è stato trovato in camera da letto: l’uomo indossava una felpa, un giubbotto e diverse coperte.

Viveva da eremita, forse morto in inverno

Questa circostanza, dunque, farebbe pensare che la morte dell’uomo risalga a questo inverno. Ma è possibile che nessuno si sia accorto di niente? Nessuno lo ha cercato in questi mesi? I familiari, sentiti dagli inquirenti, hanno fatto sapere di non avere notizie del 58enne da dicembre scorso, mese in cui potrebbe essere morto, a casa, da solo e per cause naturali.

Viveva da eremita, i familiari non riuscivano a parlare con lui

L’uomo, tempo fa, aveva comunicato alla famiglia di voler vivere in solitudine senza alcun contatto con l’esterno, senza un cellulare né un telefono fisso, senza corrente né gas. Spesso si allontanava da Milano ma non avvertiva nessuno; da tempo non rispondeva neppure alle mail. Una vita da eremita.