Le indagini della Guardia di Finanza di Modena hanno portato all’arresto di un uomo di Reggio Emilia, di 55 anni, che conduceva una vita assai più lussuosa di quella che avrebbe potuto permettersi stando alle sue dichiarazioni dei redditi. Le indagini e l’arresto dell’uomo sarebbero state favorite anche dalle tantissime foto che l’uomo avrebbe postato su Facebook e in cui non faceva davvero nulla per nascondere l’altissimo tenore di vita a cui era dedito.

In base alle indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Modena, l’uomo avrebbe fatto parte di un giro che si occupava di acquisire imprese decotte per poi distrarne il patrimonio, a tutto danno dei creditori che stavano aspettando le cifre loro dovute. Attualmente l’uomo si trova in carcere mentre i suoi stretti collaboratori sarebbero stati raggiunti da provvedimenti che ne prevedono la custodia ai domiciliari e il divieto temporaneo di assumere cariche all’interno di altre società. In tutto sarebbero tredici le persone indagate a vario titolo per questa vicenda su cui gli inquirenti stavano indagando ormai da un anno.

Non è la prima volta che le forze dell’ordine si servono dei social network (Facebook in particolare) per smascherare presunti reati. Nel marzo scorso, ad esempio, un latitante sardo venne catturato dopo essere stato scovato su Facebook, mentre postava, del tutto noncurante del suo status di ricercato, foto della sua bella vita in Messico (ne abbiamo parlato qui).