Si chiama Mirella la donna che è stata rovinata da un chirurgo estetico. Era andato lì per farsi attenuare una ruga e, invece, si è ritrovata con gravissime patologie e danni estetici. E’ rimasta sfigurata dal silicone e nessuno ha pagato per ciò che le è stato fatto. La Corte d’Appello di Bologna, infatti, ha prosciolto il medico estetico che era imputato per lesioni colpose gravissime ai danni della sua paziente che aveva in cura dal 2006. In primo grado era stato condannato ad 1 anno e 2 mesi di reclusione: l’accusa era quella di aver fatto iniezioni utilizzando silicone liquido, vietato dal 1993. Poi il proscioglimento per prescrizione.

Sfigurata dal silicone, nessuna giustizia per Mirella

Infiltrazioni che non avrebbe dovuto eseguire visto che erano vietate dal 1993 e che hanno provocato uno sfregio permanente alla sua paziente. “Sembrano dei serpenti, è una schifosissima gomma e io nel corpo ho tutte queste cose che circolano. Ce l’ho nelle gambe, l’ho in un seno, in un’ascella e in un occhio. E’ una situazione molto grave perché, finché si formano granulomi esterni, possono essere antiestetici o creare altri problemi ma, se si formano granulomi interni, vicino agli organi primari come il cuore, il fegato ed il cervello visto che quest’olio di silicone è in circolo nel sistema linfatico, muori” ha raccontato la donna a “Report”.