Sono stati attimi di panico quelli vissuti dai passeggeri e dall’equipaggio del volo Miami Milano della compagnia aerea American Airlines partito ieri sera e fatto atterrare d’emergenza in Canada, all’aeroporto di St. John’s: l’aereo è stato infatti investito da brevi ma fortissime turbolenze, che hanno provocato 7 feriti.

A bordo dell’aereo diretto verso Milano Malpensa c’erano circa 200 persone che, come testimoniano alcuni video già diffusi sul web, non avrebbero trattenuto la paura, con tanto di pianti e grida disperate.

L’incidente è avvenuto a quattro ore dal decollo, all’incirca, quando il velivolo del’American Airlines si trovava sulla parte nord-est del Canada, dove si trova lo stato del New Foundland. L’atterraggio di emergenza nell’aeroporto della capitale St. John è stato disposto a circa un’ora dalla turbolenza.

Il forte sbilanciamento dell’aereo, stando al capitano, sarebbe stato provocato dagli strascichi della potente tempesta di neve denominata Jonas che in questi giorni ha paralizzato tutta la costa orientale degli Stati Uniti (e di conseguenza anche il traffico aereo).

Secondo le testimonianze dei passeggeri tutte le persone che hanno riportato lesioni si sarebbe trovate nella parte posteriore del mezzo, mentre alcuni membri dell’equipaggio erano in piedi al momento delle prime scosse provocate dalla turbolenza. Tutti i feriti sono stati trasportati all’Health Sciences Centre di St. John: non è stato ancora confermato dalle autorità se tra questi vi siano cittadini italiani.

La partenza del volo che dovrebbe finalmente riportare i passeggeri dal St. John’s a Milano è prevista per le 8 di sera, ora locale.