A Ragusa alcuni ausiliari dei Vigili del Fuoco appiccavano i roghi e poi facevano la segnalazione d’intervento al 115 per guadagnare soldi, l’indagine a cura della Polizia di Ragusa è partita da una segnalazione del Corpo dei Vigili del Fuoco che avevano notato delle anomalie sul numero di interventi effettuati da una squadra rispetto alle altre.

Un’intera squadra di Pompieri Ausiliari, i cosiddetti volontari, è stata accusata e indagata per truffa e alcuni di loro anche per incendio infatti pare che appiccassero il fuoco e simulassero le richieste di soccorso al 115 per guadagnare 10 euro l’ora, quanto lo Stato paga i volontari dei Vigili del fuoco.

Il caposquadra è stato arrestato e messo ai domiciliari dopo che la squadra mobile di Ragusa ha accertato che l’uomo, durante il turno come volontario dei Vigili del Fuoco, si assentava con la complicità dei colleghi e si recava ad appiccare gli incendi con un furgoncino di sua proprietà. Qui partiva la segnalazione d’intervento e lui con la sua squadra uscivano con l’autobotte per spegnere l’incendio e percepire l’indennità di intervento prevista.

Una truffa ai danni dei contribuenti ma soprattutto ai danni dell’ambiente con molti ettari di campagne date alle fiamme inutilmente: un classico caso di truffa all’italiana.