Con l’ aggettivo voluminoso (derivato di volume, dal tardo latino volūmen -mĭnis) si intende definire ciò che occupa molto spazio, poiché caratterizzato da un notevole volume. Si è soliti utilizzare il termine in riferimento a libri e volumi; capelli o acconciature (gonfi e particolarmente soffici); pacchi e incartamenti; indumenti (es. maglioni e cappotti) o piumaggi e pellicce di animali gonfi o arruffati. Per estensione, voluminoso si può inoltre dire (specie in tono scherzoso) di persona in sovrappeso, corpulenta o massiccia. Nell’ industria tessile si definisce inoltre voluminoso un tessuto sottoposto a specifico processo di voluminizzazione; mentre nell’ industria cartaria, si classifica come tale quel tipo di carta da stampa, liscia e morbida, fabbricata prevalentemente senza pasta di legno e che, a causa del volume specifico elevato, risulta  particolarmente indicata per pubblicazioni nelle quali si richiede un notevole spessore.

Sinonimi dell’ aggettivo voluminoso possono essere considerati: grande, grosso, ingombrante, imponente, massiccio e notevole. In riferimento a persona di mole imponente potremo invece usare: grasso, pesante, robusto, florido, formoso, corpacciuto e corpulento. Contrari sono quindi: piccolo, sottile, ridotto, tascabile, esiguo, piatto, minuscolo, fine, fino, contenuto e ristretto. Per estensione (di persona) potremo inoltre utilizzare gli aggettivi: minuto, magro, esile, gracile, snello, mingherlino e smilzo.