L’ aggettivo vomitevole (der. di vomitare) si usa per definire qualcosa di talmente disgustoso da far rivoltare lo stomaco e indurre il vomito (es. uno spettacolo vomitevole). Il termine viene tuttavia prevalentemente usato con significato figurato, in riferimento a qualcosa che suscita ribrezzo, repulsione, disgusto, con particolare riferimento ad atteggiamenti e posizioni intellettuali e morali (es. un commento, un’ azione, un comportamento v.).

Sinonimi di vomitevole possono quindi essere considerati gli aggettivi disgustoso, nauseabondo, nauseante, repellente, brutto, di pessima qualità, orribile, schifoso, ripugnante, ributtante, rivoltante, sgradevole, stomachevole, ecc.

Esempi di utilizzo del termine nelle frasi sono:

  • “Mi ha offerto un bicchiere di vomitevole succo di lime” ;
  • “Abbiamo trascorso la serata ascoltando v. musica dance”;
  • “Il fetore di aglio misto a sudore era davvero v.”;
  • “L’ incrollabile ottimismo di quel ragazzo era quasi v.”;
  • “Il commento di Mario è stato totalmente fuori luogo e di cattivo gusto, oserei quasi dire v.”;
  • “Abbiamo assistito ad scena davvero v.!”;
  • “Un v. sentore di olio di fegato di merluzzo”;
  • “Reputo qualcosa di assolutamente v. l’ aperta violazione dei diritti civili perpetrata da…”;
  • “Un sapore v.”
  • “Un’ immagine v.”
  •  “Per via del ritardo, siamo stati costretti a mangiare in quel v. snack bar all’ angolo”.