Una donna di quarantatré anni era pronta a togliersi la vita gettandosi da una cavalcavia ma l’intervento di un carabiniere le ha salvato la vita. È successo alla stazione dove corrono i treni tra Ancona e Falconara e l’eroe in questione è Carlo Morresi, un militare con venti anni di servizio alle spalle.

Data la criticità della situazione, il carabiniere ha deciso di convincere la donna ad evitare il gesto disperato e così ha cominciato a parlare con lei attraverso la grata che divide il camminamento dalla balaustra che dà sul vuoto. Con le sue parole dolci e profonde Morresi è riuscito, alla fine, a convincere la donna, ma non è stato facile così come lui stesso ha dichiarato al quotidiano “Il Giorno”:

“Abbiamo parlato di Dio. Se è stato sufficiente? Certo che no. Continuavo a ripeterle che ci vuole più coraggio a vivere che a morire. Lei mi ascoltava, e mi guardava negli occhi ma non diceva una parola”.

Inizialmente la donna era, quindi, convinta delle sue intenzioni fin quando il militare si è lasciato andare al tragico ricordo della figlia, morta in un terribile incidente stradale nei pressi di Modena:

“Le ho detto: Oggi non morirà nessuno e sai perché? Perché oggi sarebbe stato il compleanno di mia figlia che non c’è più. E non puoi rovinarmi questo bellissimo ricordo”.

Solo davanti a parole così drammatiche la donna ha finalmente cambiato idea e ha deciso di salvaguardare la sua vita in onore del dolore di quel carabiniere coraggioso.