Matteo Renzi non ci sta e si scaglia contro la web tax (QUI IL CASO SCOPPIATO IN PRECEDENZA): “Chiediamo al governo Letta, al presidente del Consiglio di eliminare ogni riferimento alla web tax e porre il tema dopo una riflessione sistematica nel semestre europeo”. Renzi, durante la diretta twitter con i suoi elettori, ha poi tenuto a precisare: “Ho già detto all’assemblea di domenica che per me la web tax è un errore. Nelle prossime ore lo spiegheremo in una nota scritta, certo, c’è il tema della tassazione dei servizi online, è giusto evitare l’elusione da parte delle grandi piattaforme informatiche. Ma questo non lo si risolve con una battaglia di principio che fa l’Italia”.

Renzi, rispondendo alle domande poste tramite l’hashtag #matteorisponde, ha chiarito molti punti del suo pensiero politico (QUI IL DISCORSO SULLA WEB TAX)e della sua azione in seno al Pd. Ovviamente importante il tema delle riforme, in particolare quella della legge elettorale: “Pronti a discutere nel merito con gli alleati di governo un patto di coalizione, ma le riforme costituzionale e la legge elettorale si fanno con tutti. Dal punto di vista personale converrebbe la scelta di spaccare tutto per andare alle elezioni. Uno dice: questa è’ la volta buona. Ma non si fa politica per ambizione personale, per interesse personale sì, e il mio interesse personale è che l’Italia funzioni e l’ambizione personale si mette in un angolo”.

WEB TAX, GLI INTERNAUTI NON CI STANNO: LEGGI QUI