Una mostra dedicata alle donne più potenti dell’ultimo secolo e i loro abiti: la Women Fashion Power è stata inaugurata dal sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, presso il Museo di Design di Londra e ripercorre l’evoluzione dell’abbigliamento delle leader donne – dalla politica allo spettacolo – più influenti dal 1850 arrivando fino ad oggi, nel 21esimo secolo.

Donne che hanno utilizzato i loro abiti e la moda per lasciare un segno nella storia del mondo ma anche della moda. Dalla principessa Charlene di Monaco all’avvocato dei diritti civili Shami Chakrabarti, per passare poi dalla Venere nera delle passerelle, Naomi Campbell, alla stilista Vivienne Westwood e Joan Burstein, lo stesso sindaco di Parigi Anne Hidalgo, l’antropologa Genevieve Bell e Thea Green, fondatrice del marchio Nails Inc. Tra i pezzi più acclamati anche l’abito blu di Mansfield indossato dalla Lady di ferro Margaret Tatcher quando venne eletta leader del Partito dei Tory nel 1975, e l’abito nero di Jacques Azagury indossato dalla Principessa Lady Diana in occasione del suo 36esimo compleanno.

Il design della mostra, che resterà aperta fino al 26 aprile 2015, è firmato da Zaha Hadid – proprietaria dell’edificio dal 2013, ospitando i suoi uffici dal 2015 – ed il suo team di lavoro con i curatori Colin Mc Dowell e Donna Loveday. Curata minuziosamente, la disposizione vede pannelli confluire verso l’entrata con luci e monitor che mostrano in dettaglio il design di alcuni accessori. Oltre agli abiti dei volti noti è stato esposto anche quello della stessa designer, la quale ha scelto una cappa color crema con chiusura a portafoglio firmata Prada.

I vestiti che uno indossa, soprattutto se sei una donna che fa politica” spiega Anne Hidalgo, “sono inevitabilmente il primo messaggio che si invia alle persone che si incontrano, prima ancora che ti sentano parlare. Le donne hanno più libertà. Ma è anche rischioso, perché c’è chi esprime la femminilità nella scelta degli abiti e chi va verso un modello più maschile del potere“.