Tragedia alla stazione di Arona, sul Lago Maggiore, in provincia di Novara dove a causa di un’incidente ferroviario è morto un giovane writer lombardo. Il ventenne Edoardo Baccin è morto la notte di mercoledì 5 agosto mentre stava dipingendo, come sua consuetudine da urban artist, un treno alla stazione di Arona, travolto da un convoglio merci che transitava sui binari poco distante.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri il giovane stava dipingendo una delle sue opere utilizzando della vernice spray sulla fiancata di un treno e non si sarebbe accorto dell’arrivo di un cargo. Edoardo Baccin era di Somma Lombardo (Varese), conosciuto da tanti coetanei, un sogno d’artista di strada spezzato. Al momento dell’incidente, prima delle prime luci dell’alba, verso le 4 del mattino, si trovava sui binari insieme a tre amici dello stesso paese, che successivamente hanno dato l’allarme.

Il piccolo gruppo di ragazzi è stato interrogato fino al sopraggiungere del mattino per accertare la drammatica dinamica dell’incidente: Edoardo sarebbe morto sul colpo. Si tratta di un lutto per l’intera cittadina di Somma Lombardo, nell’hinterland di Varese, dove la famiglia del ragazzo è molto nota. Il padre, Marco Baccin, è un ex corridore di ciclismo e ha fatto parte in qualità di tecnico del Comitato regionale lombardo negli anni Novanta. Tutta Somma Lombardo partecipa al cordoglio stringendosi all’effetto dei familiari, per cercare di alleviare il dolore di una morte così tragica. Commovente la partecipazione al lutto da parte di diverse società ciclistiche legate alla famiglia Baccin.