È terminata la quindicesima edizione del Festival ‘La striscia di terra feconda’ che nasce dalla volontà di rendere Roma un giusto punto di incontro tra artisti italiani e francesi cui genere musicale suonato non è così facilmente definibile.

Il festival è stato voluto nel lontano 1998 da due grandi della musica, Paolo Damiani, compositore e musicista, ma anche direttore dell’Orchestre National de Jazz (ONJ) e del Festival ‘Rumori Mediterranei’, e di Armand Meignan, presidente dell’AFIJMA (Association des Festivals Innovantes en Jazz et Musiques Actuelles) e direttore dei festival di Le Mans e Nantes.

Dal 1998 ad oggi, questo festival è diventato un importante punti di partenza di creazioni musicali comuni che quest’anno hanno visto, presso l’Accademia Parco della Musica, riunirsi importanti musicisti.

Tra questi Riccardo Del Fra, Alessandro Paternesi, Danilo Rea, Baptiste Trotignon, Paris-Rome Workshop Ensemble, Chiara Caselli, Rita Marcotulli, Roberto Gatto, Emmanuel Bex, Daniel Mille Quintet, Journal Intime, Louis Sclavis Atlas Trio, Magic Malik Duo, Stefano Benni, Nguyên Lê, Régis Huby e Paolo Damiani.